La nostra missione
Cascina Bramante è una realtà agricola a conduzione familiare che da oltre un secolo porta avanti con passione e dedizione la tradizione dell’allevamento e della coltivazione. La nostra missione è garantire prodotti di alta qualità, rispettando il benessere animale, la sostenibilità ambientale e l’innovazione tecnologica.
Attraverso l’allevamento di vacche di Razza Frisona per la produzione di latte, la trasformazione casearia e la lavorazione di carni selezionate, ci impegniamo a offrire ai nostri clienti eccellenze genuine e a km 0. La nostra bottega non è solo un punto vendita, ma un luogo dove valorizziamo i sapori autentici della nostra terra e delle migliori aziende agricole italiane.
Radicati nella storia e nel territorio di Giaveno, crediamo fermamente nel valore della famiglia e nella forza dell’evoluzione, mantenendo salde le tradizioni e guardando sempre al futuro con innovazione e passione.
La nostra Storia
La nostra Azienda nasce con l’acquisto del terreno dove si trova tuttora, nel 1901. Marianna, Michele, Giuseppe e Giacomo tutti Bramante, prima di all’ora avevano le case al Prietto dell’Indiritto, una vallata in alto a destra della Val Sangone. Allevatori di bestiame avevano deciso di scendere più a valle e cosi si sono fermati a Giaveno.
Giuseppe ebbe 3 figli, uno morto da piccolo pare di malattia, gli altri due, Dionigi e Michele, partirono assieme per la seconda guerra mondiale ma ne tornò solo uno: Dionigi. Lui, sposato con Maria Vecco, diedero alla luce 5 figli: Michele, Giuseppe, Carlo, Luigi ed Angelo. Carlo e Luigi decisero di portare avanti la tradizione lavorativa di famiglia: allevamento di bestiame e coltivazione della terra.
Nel 1967, all’età di 16 anni, Carlo decise di non effettuare più la monticazione con gli animali all’alpe Palè (malga meravigliosa situata nella parte alta della vallata dell’indiritto di Coazze), ma di rimanere stabile a Giaveno sempre occupandosi dell’allevamento e della coltivazinje della terra. Luigi, suo fratello, prese con lui la decisione ed iniziarono ad ammodernare la Cascina. Iniziarono con il miglioramento dei capi, cercando razze che fossero più adatte alla produzione del latte ed iniziando a mungere con l’aiuto di qualche macchinario. Forti e decisi portarono avanti il lavoro dei loro genitori fino all’arrivo dei figli di Carlo: Dionigi (prese il nome del nonno), Matteo e Cristina. Dionigi continuò prendendosi cura dell’allevamento e del fondo sempre con la lungimiranza del miglioramento sia per quanto riguarda i macchinari sia per ciò che concerne gli animali. Passarono ad allevare solo vacche di Razza Frisona, conosciute per l’alta produzione di latte. Il marchio dell’alta qualità è sempre stato un loro punto di forza.
Con l’arrivo in azienda di Matteo, nel 2003, dopo aver frequentato la scuola nazionale di Bra per la trasformazione del latte, nasce il caseificio aziendale della cascina Bramante. Nel 2004, Silvia, la moglie di Carlo, decide di abbandonare il lavoro in Telecom per aiutare i suoi ragazzi in Cascina. Ecco che, con l’aiuto di una donna, il negozio si allarga fino a diventare una piccola Bottega.
Nel 2006, terminando il percorso di studi, entra in Azienda anche Cristina, l’ultima dei 3 figli, che decide di dedicarsi alla parte commerciale, quindi di stare in negozio con la Mamma cercando sempre di migliorarne l’aspetto ed i prodotti. Nel 2012, lo spaccio aziendale, diventa Bottega Amica, perchè con il benestare della Coldiretti, gli viene concesso di rivendere prodotti di altre aziende agricole di tutta Italia collegate ad essa. Ecco che lo spaccio aziendale si trasforma in una Bottega ricca di prelibati prodotti a km0 sia dell’azienda Bramante sia di eccellenze di tutta Italia. Nel 2004, inoltre, Carlo, Luigi, Dionigi e Matteo, decidono di ampliare le vendite con la produzione di carne di vitelloni Piemontesi e maiali. Si aggiunge in azienda il laboratorio di trasformazione carni.
Nel 2022 ci sono state due grandi novità: l’introduzione del robot di mungitura (automazione completa) ed il primo raccolto del Chinu: vino Baratuciat derivante dalle vigne, sempre della Cascina Bramante. Chinu è stato il soprannome della nostra famiglia, fino a fine del 1800 circa. Si diceva: ” sì chì o’d Chinu” ovvero ” quelli di Chinu”, perchè la famiglia Bramante è stata caratterizzata da più di 70 anni di nascite maschili, e portandosi dietro sempre gli stessi nomi, per dividere le discendenze si usavano questi nomignoli. Ecco perchè Matteo decise di dare questo nome al vino: il Baratuciat è un vitigno antico che porta il nome di una discendenza antica.
Nel 2024, dopo una campagna molto difficoltosa per la troppa acqua caduta, sempre Matteo decide di lanciare una novità: il M.A.R.G.E….vino rosè derivante da uve Baratuciat e Barbera. Il nome è un acronimo che porta le iniziali delle Donne della nostra famiglia:
- Maria (mamma di Carlo e Luigi)
- Ausilia (zia di Silvia)
- Rosina (mamma di Silvia)
- Ginevra (figlia di Cristina)
- Emma (figlia di Matteo)
Questo per definire che, anche se nella famiglia Bramante le donne sono sempre state in netta minoranza, hanno sempre avuto l’importanza ed il rilievo massimo. Quindi l’azienda Bramante, in 124 anni di storia, ha vissuto delle grandissime modifiche e degli enormi miglioramenti.
La nostra storia è centenaria perchè la nostra forza è la famiglia: uniti si va avanti.
Innovazione e Agricoltura
Tradizione e innovazione si incontrano nella nostra agricoltura: custodiamo il passato, miglioriamo il presente e costruiamo il futuro con passione, sostenibilità e tecnologie all’avanguardia.
